Informazioni sullo smaltimento di batterie e apparecchiature elettriche ed elettroniche
A. Informazioni sullo smaltimento delle batterie
1. Obbligo legale di raccolta differenziata
Le batterie e gli accumulatori non possono essere smaltiti con i rifiuti domestici. I consumatori sono obbligati per legge a conferire le batterie esauste alla raccolta differenziata.
La raccolta differenziata serve in particolare a prevenire rischi per l’ambiente e per la salute e a recuperare materie prime preziose.
Dopo l’uso, le batterie esauste possono essere restituite gratuitamente:
- presso un punto di raccolta pubblico,
- presso i punti vendita che commercializzano batterie,
- presso i centri di raccolta comunali (isole ecologiche).
Se nel nostro assortimento sono presenti batterie o prodotti con batterie incorporate, anche noi siamo tenuti a ritirare le batterie esauste nei limiti delle disposizioni di legge.
2. Significato dei simboli sulle batterie
Le batterie sono contrassegnate dal simbolo del cassonetto barrato. Questo simbolo indica che le batterie non devono essere smaltite con i rifiuti domestici.
Se su una batteria è riportato un simbolo chimico, significa che essa contiene determinate sostanze nocive:
- Cd = cadmio
- Hg = mercurio
- Pb = piombo
In caso di smaltimento non corretto, queste sostanze possono danneggiare l’ambiente e la salute.
3. Informazioni sulle batterie e sugli accumulatori al litio
Le batterie al litio (ad es. gli accumulatori agli ioni di litio) possono comportare rischi di incendio se maneggiate in modo non corretto.
Si prega pertanto di osservare quanto segue:
- Le batterie e gli accumulatori non devono essere aperti, danneggiati o deformati meccanicamente.
- Prima dello smaltimento, i contatti devono essere protetti contro i cortocircuiti (ad es. coprendo i poli con nastro adesivo).
- Le batterie danneggiate non devono più essere utilizzate.
4. Contributo alla prevenzione dei rifiuti e alla tutela delle risorse
Le batterie contengono materie prime preziose che possono essere recuperate mediante il riciclaggio. Restituendo correttamente le batterie esauste si contribuisce in modo significativo alla tutela dell’ambiente e delle risorse.
Per prolungare la durata delle batterie consigliamo:
- l’uso di caricabatterie adeguati,
- la prevenzione delle scariche profonde,
- la protezione da temperature estreme,
- una corretta conservazione.
B. Informazioni sullo smaltimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (ElektroG)
1. Raccolta separata delle apparecchiature dismesse
Le apparecchiature elettriche ed elettroniche non possono essere smaltite con i rifiuti domestici. I consumatori sono obbligati per legge a conferire le apparecchiature dismesse separatamente dai rifiuti urbani indifferenziati.
Il simbolo del cassonetto barrato riportato sulle apparecchiature elettriche ed elettroniche richiama questo obbligo.
Le apparecchiature dismesse possono essere consegnate presso i punti di raccolta istituiti dagli enti pubblici di gestione dei rifiuti. La consegna è gratuita per gli utenti finali.
2. Rimozione delle batterie dalle apparecchiature dismesse
Ove tecnicamente possibile e fattibile senza distruggere l’apparecchiatura, prima dello smaltimento le batterie esauste devono essere rimosse dall’apparecchiatura dismessa e smaltite separatamente.
Se la rimozione non è possibile (ad es. in caso di accumulatori integrati in modo fisso), il trattamento corretto avviene nell’ambito dello smaltimento dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) previsto dalla legge.
3. Avvertenza sulla protezione dei dati
Le apparecchiature dismesse possono contenere dati personali. Ciascun utente finale è personalmente responsabile della cancellazione di tutti i dati personali dall’apparecchiatura dismessa prima dello smaltimento.
C. Riferimenti normativi
Le presenti informazioni si basano in particolare su:
- il Regolamento (UE) 2023/1542 relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie,
- la legge tedesca di attuazione della normativa sulle batterie (BattDG),
- la legge tedesca sulle apparecchiature elettriche ed elettroniche (ElektroG).