Siliconi e sigillanti acrilici – per bagno, interni ed esterni
I siliconi e i sigillanti acrilici sono tra i sigillanti più importanti in edilizia, nelle ristrutturazioni e nei risanamenti. Servono a sigillare le fughe in modo duraturo, a realizzare raccordi tra materiali diversi e a proteggere in modo affidabile gli elementi costruttivi dall'umidità. In bagno, in cucina, negli interni o all'esterno: la scelta del sigillante giusto determina la durata, la funzionalità e l'estetica della fuga.
Chi vuole acquistare silicone o acrilico si chiede spesso quale materiale sia più adatto a ciascun impiego. In questa categoria trovi una selezione ben organizzata di siliconi e sigillanti acrilici per le applicazioni più comuni: fughe sanitarie, fughe di raccordo negli interni e fughe all'esterno.
Silicone o acrilico: qual è la differenza?
Una delle domande più frequenti nella scelta del sigillante è: silicone o acrilico? La differenza tra silicone e acrilico sta soprattutto nell'elasticità, nella resistenza all'acqua e nei campi d'impiego. Il silicone è permanentemente elastico e impermeabile, mentre l'acrilico è verniciabile, ma non adatto a un'esposizione costante all'umidità.
Il silicone, cioè il sigillante siliconico, è particolarmente indicato per le fughe in bagno, nella doccia, in cucina e per le applicazioni all'esterno. Il sigillante acrilico, spesso chiamato anche acrilico verniciabile, si usa soprattutto negli interni, ad esempio per i raccordi tra pareti e soffitti o nelle opere in cartongesso. Quale sia la soluzione giusta dipende sempre da dove si trova la fuga.
Quando usare il silicone sigillante?
Il silicone si usa ovunque le fughe siano esposte in modo permanente all'umidità o debbano assorbire dei movimenti. Impieghi tipici sono il silicone per il bagno, il silicone per la doccia, il silicone per lavabi, vasche o piani di lavoro e le fughe in cucina.
Anche all'esterno il silicone è indispensabile. Il silicone per esterni si usa per le fughe esterne su facciate, finestre, porte e balconi. Grazie alla sua elasticità permanente, il silicone è ideale per le zone soggette a sbalzi di temperatura e a movimenti dei materiali.
Quale silicone scegliere?
La risposta alla domanda «Quale silicone scegliere?» dipende molto dal supporto e dall'impiego. Oltre all'applicazione – bagno, doccia o esterni – conta anche il tipo di reticolazione. In linea di massima si distinguono i siliconi acetici e i siliconi neutri.
I due tipi di silicone hanno caratteristiche diverse e ciascuno è adatto a determinati materiali e impieghi. La scelta giusta garantisce una fuga duratura ed evita danni al supporto. Nelle due sottocategorie trovi informazioni più dettagliate su entrambe le varianti.
Silicone sanitario per bagno e doccia
Il silicone sanitario è formulato appositamente per l'uso in bagno e nella doccia. È adatto alle fughe di vasche, docce, lavabi e WC, ma anche di piani di lavoro e lavelli della cucina. Il silicone sanitario resiste all'acqua, resta elastico nel tempo e contiene additivi antimuffa. Per tutte le zone umide vale una regola chiara: in bagno e nella doccia usa sempre il silicone, mai l'acrilico. Solo il silicone offre la necessaria resistenza ad acqua e umidità.
Silicone per esterni e fughe esterne
Il silicone per esterni si usa per le fughe che restano permanentemente all'aperto. Impieghi tipici sono le fughe esterne su facciate, i raccordi delle finestre, le porte esterne o i raccordi tra materiali da costruzione diversi. Il silicone per esterni deve assorbire i movimenti e proteggere in modo affidabile dall'umidità. Per questo, per le fughe esterne è importante scegliere un silicone specifico.
Quando è meglio l'acrilico?
I sigillanti acrilici si usano principalmente negli interni. Impieghi tipici sono i raccordi a parete, le fughe a soffitto, i raccordi dei telai delle finestre o piccole crepe nella muratura. Il grande vantaggio dell'acrilico è che si può verniciare: una volta indurito, l'acrilico si tinteggia senza problemi con le comuni pitture murali ed è quindi ideale per le fughe a vista negli interni. Per gli ambienti umidi o per l'esterno, però, l'acrilico non è adatto.
Come applicare correttamente silicone e acrilico
Un'applicazione accurata è decisiva per la durata della fuga. I vecchi sigillanti vanno rimossi completamente (il nostro coltello per fughe è perfetto per questo) e il supporto va pulito a fondo. Poi si stende il silicone o l'acrilico in modo uniforme nella fuga con una pistola per silicone. Dopo l'applicazione la fuga va lisciata per ottenere una superficie pulita. Con il silicone la pellicola superficiale si forma di solito dopo pochi minuti, mentre l'indurimento completo dipende dallo spessore.
Comprare silicone e acrilico: a cosa fare attenzione?
Quando acquisti silicone o acrilico, valuta sempre l'impiego previsto. Contano l'esposizione all'umidità, il supporto e le esigenze estetiche. La scelta del sigillante giusto garantisce fughe durature e protegge a lungo la struttura dell'edificio. In questa categoria trovi una selezione di siliconi e sigillanti acrilici per bagno, interni ed esterni.